lunedì 29 agosto 2005

Cosimo Argentina al "Sun Bay"

Lunedi 29 agosto 2005. ore 20,45
nella splendida cornice del Sun Bay di San Vito

Michele Tursi e Leo Spalluto
presentano:

Cuore di Cuoio
di Cosimo Argentina

Un gruppo di quattordicenni amici per la pelle, la comune allergia alla scuola, la strada, il quartiere, la città di Taranto. Ma soprattutto la condivisione dell'amore per il calcio: da una parte il Taranto, la passione di sempre, e la Juventus, quel sogno a lungo accarezzato dal protagonista del romanzo, Camillo Marlo. Il linguaggio è quello popolare, alternato al più stretto dialetto tarantino: crudo, immediato e folkloristico. Cuore di Cuoio (ed. Sironi, 13 euro), scritto dal tarantino Cosimo Argentina, oltre ad essere un atto d'amore nei confronti di Taranto, concepito nei ricordi dell'adolescenza, è una fotografia affatto parziale della Taranto fine anni `70.
Tommaso Tintori, Il Manifesto

giovedì 16 giugno 2005

Dance du desir

16 giugno 2005 ore 18,30
presso la Libreria Gilgamesh
Via Oberdan 45 a

Danse du desir
il resto del Tarantismo
editrice Scorpione

Testi di :
Antonio Basile, Gino Leonardo Di Mitri, Giovanni Fornaro, Rosario Quaranta
Interverrà Roberto Nistri, curatore dell'opera.

"Davanti ad un uscio, in fondo alla via, s'accalcano i curiosi. Ivi è la casa della tarantata. Tra quelli, non senza adoperare bravamente i gomiti, possono passare ed entrare nella casa le sole comari invitate, che giungono frettolose, portando seco fazzoletti di colori vivacie mostrando sul volto una certa soddisfazione, che quell'invito è pur un segno di amicizia e di stima, che loro fa la famiglia della tarantolata [...]"

giovedì 9 giugno 2005

"Il destino dell'hadig" di Manuela Avakian

09 giugno 2005 ore 18,30
presso la Libreria Gilgamesh
Via Oberdan 45 Taranto

incontro con Manuela Avakian

La giovane scrittrice di origine armena, parlerà del suo racconto
Il destino dell'hadig

Interverranno:
Pietro Andrea Annicelli, giornalista
Alberto Fornasari, esperto di processi interculturale all'Università di Bari
Roberto Russano, docente universitario

Manuela Avakian, già autrice di "Una terra per Siran", ha scritto un racconto che si svolge attorno all'usanza armena dell'Hadig ( il budino a base di grano che si prepara non appena spunta il primo dentino del bambino), un' usanza piena di simbolismo e superstizione, che si effettua attraverso un particolare rituale in presenza di parenti ed amici.
Il racconto è stato pubblicato da Mondadori, nella rivista "Nuovi Argomenti", fondata da Alberto Carocci e Alberto Moravia, nella sezione dedicata ai lavori inediti di giovani scrittori italiani provenienti da esperienze, nazioni, culture diverse.
L'impostazione, piena di suspense, delle diverse sequenze del racconto di Manuela ricorda le scene dei film particolarmente simbolici del grande cineasta Parajanov!

Infoline: Libreria Gilgamesh 099-4538199

giovedì 26 maggio 2005

"Terra Nera" di Giuse Alemanno

Venerdi 26 maggio 2005 ore 19.00
presso la Libreria Gilgamesh
Via Oberdan 45

Giuse Alemanno
presenterà il suo nuovo libro:

TERRA NERA
Storia di cafoni e di anarchia
ed. Stampa Alternativa

È la storia della terribile volontà di potenza del protagonista, Nino, un ragazzo ‘cafone’ pugliese che decide di diventare padrone ad ogni costo e con ogni mezzo; di sua madre Annina, figura tragica nel solco della tradizione narrativa meridionalista di matrice verghiana; e di zio Peppe, originale e pericoloso imbroglione, guaritore e ruffiano.Attraverso vicende spesso violente ed esplicitamente carnali, viene offerta una visione del sottoproletariato agrario di tutto il secolo scorso. In più vive nel romanzo il confronto tra due grandi temi dell’anarchismo: quello legato alle intuizioni di Errico Malatesta e quello dell’anarco-individualismo stirneriano, che si incarna proprio in Nino.

martedì 19 aprile 2005

Pinuccio Stea e Cannata

Martedi 19 aprile 2005, ore 18.00
presso la Libreria Gilgamesh. Via Oberdan 45 tel 099 4538199
incontro con Pinuccio Stea
per parlare del suo ultimo libro

La anni della giunta Cannata a Taranto
(ed. Scorpione).
Pinuccio Stea, 56 anni, sposato, due figlie, laureato in Filosofia, lavora all’ILVA di Taranto.Due, oltre la lettura e la ricerca storica, le sue passioni principali: lo sport (in gioventù ha praticato con qualche buon risultato l’atletica leggera ed il calcio, episodicamente anche il ciclismo ed il nuoto) e la politica (impegnato sin da giovanissimo ha ricoperto numerose cariche di partito ed è stato eletto in diversi consessi, tra cui i Consigli Comunali di Palagiano e di Taranto ed il Consiglio Provinciale; attualmente fa parte, tra l’altro, della Segreteria regionale e del Consiglio Nazionale dei D.S.).Due i libri pubblicati prima di questo: “Gabetto Palagiano : una squadra di calcio … e non solo”(2003) e “La Stazione – ovvero viaggio sul treno della memoria”, Scorpione editrice (2004). “Gli anni della giunta Cannata a Taranto (1976-1983)” ripercorre, con documenti, interviste ed interventi dei protagonisti dell’epoca, l’esperienza della giunta di sinistra a Taranto, con Sindaco Giuseppe Cannata, ponendo e ponendosi l’interrogativo se la storia politica di Taranto avrebbe potuto conoscere sviluppi diversi se Cannata non fosse stato candidato ed eletto Senatore nel 1983.

Evento organizzato con l'ausilio del Presidio del Libro di Taranto

domenica 13 marzo 2005

"Volontari di parte" di Gianni Liviano

Il Convivio - Presidio del Libro di Taranto
e la libreria Gilgamesh - Via Oberdan 45/A - TA

Domenica 13 marzo 2005 ore 18.30

ospitano
Gianni Liviano

che presenta il suo libro
Volontari di parte
Un’esperienza di impegno nel sociale
Introduzione di Alex Zanotelli

moderatrice: dott.ssa Elena D’Armento - sociologa

Il libro affronta l’analisi di un decennio cruciale per la decadenza sociale che ha caratterizzato la città di Taranto (’89-’98). Lo fa privilegiando un approccio che guarda le cose dalla prospettiva della gente umile e delusa, la gente povera e dimenticata persino da quelle istituzioni create per farsene carico morale e materiale. Fulcro della narrazione è l’esperienza di un gruppo di giovani, calati profondamente in quella realtà, desiderosi di altro oltre le frequentazioni parrocchiali, che diedero vita al gruppo delle “Sentinelle”. Il libro ne esalta l’ importante e pregnante esperienza pastorale, durante la quale sono emerse al loro interno due anime, quella più tipicamente religiosa e un’altra più laica.

Giovanni Liviano (Gianni) nasce a Martina Franca nel 1965 ma vive a Taranto da sempre. Laureato in Economia e Commercio esercita l’attività di commercialista, pur continuando a “sognare di fare altro”. E’ stato consigliere comunale e rappresentante laicale della commissione episcopale italiana per le missioni.
E’ genitore affidatario e adottivo, attivo da sempre nell’ambito sociale tarantino.

Elena D’Armento, tarantina, sociologa e giornalista professionista, da sempre impegnata nell’ambito culturale. Esperta di cinema, è socio fondatore del Cinecircolo Casalini, il più antico di Taranto. Attenta alle problematiche sociali, tra le tantissime esperienze si evidenzia una significativa pratica di diversi anni di volontariato nel carcere di Taranto, dove ha partecipato ad un prezioso progetto di riabilitazione e rieducazione di carcerati nell’ambito del quale ha promosso un corso di “educazione alla lettura”.

Per volontà dell’autore, acquistando questo volume si contribuisce alle attività della baraccopoli di Korogocho.

La partecipazione è libera.

"Il gruppo di lettura si crea di volta in volta nel nome della passione per i libri; i partecipanti potranno proporre a loro gradimento libri, articoli, recensioni e la lettura di brani significativi per condividerne il piacere".

mercoledì 9 marzo 2005

"Le figlie di Federico" di Enzo Quarto

Mercoledi 09 marzo 2005 ore 18.00

Il CREST e Il Convivio -Presidio del libro di Taranto
presentano:

Enzo Quarto. "Le figlie di Federico" - Edizioni Besa


presso Libreria Gilgamesh. Via Oberdan 45 Taranto. Tel 099 4538199

È l’alba del 13 dicembre 1250. Sono passate solo poche ore dalla morte di Federico II di Hohenstaufen avvenuta a Castel Fiorentino, vicino Lucera. Il resoconto, partecipe e accurato, di un immaginario cronista del XIII secolo ci riporta a quella giornata, confusa e frenetica, in cui la chiassosa solerzia dei funzionari di corte si contrappone alla muta tristezza delle due figlie di Federico: Maryam, fanciulla musulmana adottata dall’imperatore – storicamente mai esistita – e Violante, figlia illegittima cresciuta in un convento di suore.Le figlie di Federico è un romanzo che dà un’idea della vita quotidiana, degli amori, degli usi e costumi di un’epoca. È soprattutto un viaggio nella condizione femminile del 1200, sullo sfondo della Puglia, terra d’incontro di culture e pensieri comuni a tutti i popoli del Mediterraneo.Ma il protagonista incontrastato di questo romanzo è Federico, Federico tiranno, Federico uomo, Federico padre, con la sua etica discutibile e la sua sensualità esasperata. C’è in lui la sintesi perfetta dei suoi tempi, tempi di barbarie licenziosa e di inibizione per l’arte e la poesia.

mercoledì 2 marzo 2005

Omaggio a Tiziano Terzani

Mercoledi 02 marzo 2005 ore 17,30

Presso il Cinecircolo Casalini (Via Plateja 142 Taranto)

Peace Link e TarantoSociale
organizzano

Omaggio a Tiziano Terzani

Verrà proiettata una intervista e stralci del film "Un kamikaze della pace"
Ingresso libero

Nato a Firenze nel 1938, Tiziano Terzani era una delle voci più limpide e originali del nostro panorama letterario, un profondo conoscitore del continente asiatico e uno dei giornalisti italiani di maggior prestigio a livello internazionale. Cronista e scrittore, è stato autore di reportage e racconti tradotti in tutto il mondo. Da anni era uno dei collaboratori di punta del Corriere. Nel 1971 era diventato corrispondente dall'Asia per il settimanale tedesco Der Spiegel. E' vissuto a Singapore, Hong Kong, Pechino, Tokyo e Bangkok. Nel 1994 si era stabilito in India con la moglie Angela Staude, scrittrice, e i due figli.
Molti i suoi libri: già nel 1973 pubblica «Pelle di Leopardo», dedicato alla guerra in Vietnam. Nel 1975 è uno dei pochi giornalisti che resta a Saigon e assiste alla presa di potere da parte dei comunisti; da questa esperienza nasce «Giai Phong! La liberazione di Saigon» (1976), che verrà tradotto in varie lingue. È fra i primi cronisti a tornare in Cambogia, a Phnom Penh, dopo l'intervento vietnamita: racconta il suo viaggio in «Holocaust in Kambodscha» (1981). Il lungo soggiorno in Cina, conclusosi con l'arresto per «attività controrivoluzionarie» e con l'esplusione, gli fa scrivere «La porta proibita» (1985). Sul crollo dell'impero sovietico pubblica «Buonanotte, Signor Lenin» (1992). Seguono «Un indovino mi disse» (1995), cronaca di un anno vissuto come corrispondente in Asia senza mai prendere aerei: il libro diventa un bestseller, a cui fa seguito «In Asia», pubblicato nel '98. Nel '97 Terzani ha vinto il prestigioso «Premio Luigi Barzini all'inviato speciale». Quest'anno, in marzo, era uscito l'ultimo suo libro, «Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo», edito da Longanesi. Un testo molto coraggioso: l'origine e lo spunto del libro sono la scoperta dell'autore di avere un tumore. E' l' inizio di un lungo viaggio alla ricerca di aiuto attraverso civiltà lontane e diverse, ma non solo. Come scrive Terzani «a pensarci bene, dopo un po' il viaggio non era più in cerca di una cura per il mio cancro, ma per quella malattia che è di tutti: la mortalità». Si è spento lo scorso 28 luglio all'età di 66 anni.

domenica 27 febbraio 2005

I no che aiutano a crescere

Domenica 27 febbraio ore 17,30

Il Convivio -Presidio del Libro di Taranto
presso la Libreria Gilgamesh. Via Oberdan 45a
telefax 099 4538199

presenterà un incontro dal titolo
I no che aiutano a crescere

Prendendo spunto dal libro di Asha Phillips (Feltrinelli, 6,50 euro) si parlerà di sistemi educativi
Interverranno pediatri e neuropsichiatri infantili. Inoltre, verranno ospitate testimonianze di genitori adottivi.

giovedì 17 febbraio 2005

Commemorazione di Raffaele Carrieri


Giovedi 17 febbraio 2005.
ore 18,00
Libreria Gilgamesh. Via Oberdan 45 Taranto

nel centenario della nascita
commemorazione del poeta tarantino
Raffaele Carrieri

Relatori:
Aldo Perrone, giornalista Voce del Popolo
Giuse Alemanno, scrittore in pubblicazione per Stampa Alternativa

Da un'idea di Calogero Cangialosi
Ingresso libero.Graditi interventi e letture sul tema

domenica 13 febbraio 2005

"Il Torneo di Viale Monaco" di Massimo Stragapede


Domenica 13 febbraio 2005. ore 18,00

ll Convivio
- Presidio del libro di Taranto
presso la Libreria Gilgamesh
Via Oberdan 45
tel 099 4538199

organizza la presentazione del libro:

Il torneo di Viale Monaco
di Massimo Stragapede (ed. Scorpione)

Il magico mondo dell’adolescenza visto attraverso gli occhi di uno di noi, uno qualunque, a metà strada tra Fantozzi e il ragazzo della via Gluk.
Sullo sfondo, la campagna non ancora divenuta periferia, mentre gli anni ’70 galoppano veloci verso gli ’80. Le corse con la bici, Goldrake e Jeeg Robot, le bande ed i fortini, la prima “cotta”, le infinite partite di pallone per la strada e i sogni di diventare un famoso calciatore.
Un turbinio di ricordi e di sensazioni che a volte crediamo di aver smarrito per sempre.
Invece basta riaprire un polveroso tiretto, ritrovare una vecchia fotografia e…

Anni prima di "Cuore di Cuoio", questo libro parlava di adolecenza, calcio, Taranto negli anni del boom economico.

domenica 30 gennaio 2005

Buono da mangiare

Il Convivio – Presidio del Libro di Taranto
e la Libreria Gilgamesh (Via Oberdan 45 Taranto)

Domenica 30 Gennaio 2005, ore 18.00
presentano l'incontro:

“Buono da mangiare”

Clara Di Gregorio , dietista dell’ Asl TA1
Presenta il libro : “Buono da Mangiare, enigmi del gusto e abitudini alimentari"
e parlerà della corretta alimentazione nonché dei diffusi disturbi alimentari.
Marvin Harris. "Buono da mangiare. Enigmi del gusto e consuetudini alimentari"
Dalla preistoria ai giorni nostri, dai riti sacrificali all'hamburger del fast- food: perchè le abitudini alimentari dei popoli cambiano nel tempo e sono così diverse? Appassionante come la trama avventurosa di un romanzo, la ricerca dell'antropologo americano conduce il lettore a continue scoperte, avvicinandolo a gusti e disgusti noti e ignoti, ciascuno specchio di storie affascinanti e di realtà all'apparenza inspiegabili

Chiara Castellani alla Gilgamesh

Domenica 30 gennaio 2005 ore 09,30
Libreria Gilgamesh, Via Oberdan 45 a, Taranto

Giornata mondiale dei malati di lebbra
A cura dell’AIFO (Ass. Italiana amici di Raoul Follereau)

Interviene
Chiara Castellani
Responsabile dell’ospedale di Kimbau in Congo.
Presenterà il libro “Una lampadina per Kimbau”, Ed. Mondadori

All’iniziativa aderiscono Peace Link ed Amnesty International

domenica 16 gennaio 2005

PIERRE CHODERLOS LACLOS. "LE RELAZIONI PERICOLOSE"

Il Convivio - Presidio del Libro
Presso la Libreria Gilgamesh
Via Oberdan 45a. Taranto
099 4538199

Domenica 16 gennaio 2005 ore 18,00

organzza un incontro lettterario dal titolo:
PIERRE CHODERLOS LACLOS
"LE RELAZIONI PERICOLOSE"

relazionerà la prof. Teresa Bosco

PIERRE CHODERLOS LACLOS: scrittore ed ufficiale francese (Amiens, 1741 - Taranto, 1803).
IL ROMANZO: Madame Merteuil, falsa devota, gode a manipolare il prossimo. Chiede a Valmont, suo ex amante, di sedurre la giovane Cécile de Volanges, fidanzata ad uno sciocco, Danceny, di cui desidera vendicarsi. Valmont corrompe facilmente l'ingenua, non senza avere tergiversato. Secondo lo stesso schema, per puro calcolo seduttivo, Valmont concepisce di sedurre la virtuosissima Madame de Tourvel, che finisce per conquistare, ma, inaspettatamente, innamorandosene veramente. Tuttavia, fa il resoconto della sua conquista alla signora de Merteuil, che, perversa, esige che egli rompa l'unione. Madame de Tourvel non sopravvive al tradimento del suo amante. I complici infernali litigano. Valmont è ucciso in duello dal pretendente di Cécile, mentre Madame Merteuil non sfugge alla punizione: perde la sua fortuna e si trova sfigurata dal vaiolo.
Questo romanzo ha suscitato uno scandalo tale che fu varie volte vietato per il suo carattere «empio, criminale e blasfemo». Tuttavia, il fascino che esercita sul pubblico è ancora intatto. Agli antipodi dello stile preromantico della sua epoca ma ancora intriso delle atmosfere galanti e libertine del primo Settecento (Crébillon fils soprattutto), Le relazioni pericolose è un'opera amara, lucida, ironica: il libertinaggio vi è messo in scena quanto denunciato. Ma è anche un romanzo d'amore, nel quale Choderlos de Laclos esamina con forza i dettagli del cuore umano, pur condannando i difetti del suo secolo. Da questo romanzo è stato tratto il film
Ingresso libero.

giovedì 6 gennaio 2005

LIBROTOMBOLATA 2005


EPIFANIA 2005
...dopo il successo delle precedenti edizioni ritorna....

LA LIBROTOMBOLATA
Bellissimi libri per i più fortunati!!!

Giovedi 06 gennaio 2005. Ore 18,00

Libreria Gilgamesh
Via Oberdan 45a. Taranto. tel. 099 4538199

domenica 2 gennaio 2005

Jazz in Libreria

La Libreria Gilgamesh
e "Il Convivio" - Presidio del Libro di Taranto

Domenica mattina 02 gennaio 2005. ore 11,00
presso la Libreria Gilgamesh, via Oberdan 45a. Taranto
presentano:

Antonio Nisi - piano
Roberto Melucci - contrabbasso
in concerto

info: tel 099 4538199. Ingresso libero e gratuito

domenica 7 novembre 2004

"Cuore di Cuoio" di Cosimo Argentina

Domenica 07 novembre 2004 alle 18,30
presso la Libreria Gilgamesh in Via Oberdan 45a a Taranto

Cosimo Argentina
presenterà il suo ultimo libro

CUORE DI CUOIO
ed. Sironi

Ambientato a Taranto nel 1977, "Cuore di cuoio" parla del Taranto, di Iacovone e della vita nella nostra città. Gli amici, il pallone, le ragazze: una storia grintosa e divertente sullo sfondo di una periferia cittadina che non fa sconti a nessuno.
Info : 099 4538199 Libreria Gilgamesh oppure cosimocazzato@tele2.it

Alle ore 21,30 l'incontro con l'autore avverrà presso la Vineria Puttanavecchia a Martina Franca
Via Vittorio Alfieri 27
tel 080/4304930

venerdì 25 gennaio 2002

Contatti

Libreria Gilgamesh
Via Oberdan 45
Taranto
Telefax 099 4538199
mail: maria.putignano2@tin.it

Cosa puoi fare tu 2

Durante le molte iniziative degli ultimi anni può essere capitato che tu o altri che conosci abbiamo fatto delle foto।
Se vuoi condividerle con noi e magari vederle sul blog inviale (zippate!) a maria.putignano2@tin.it.
 
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